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Serri
è un paese ad economia prevalentemente agro-pastorale, dove
alla tradizione si affianca la moderna ricerca biologica e zoologica
per coltivazioni e allevamenti.
Vi si svolge la Fiera - Mercato, durante la festa dedicata a Santa
Lucia.
Il Comune di Serri è proprietario di un'area di circa 2 ettari,
situata su una piccola collina in prossimità della chiesa
campestre di S. Lucia, del nodo stradale tra la SS. 128 Cagliari-
Sorgono e la SS. 198 per l'Ogliastra, nella quale si tiene, con
frequenza semestrale, la tradizionale fiera del bestiame che ha
origini antichissime.
Si
tramanda che spontaneamente si verificava in quest'area un raduno
di bestiame, forse al pascolo, e questo ha determinato i primi tentativi
di vendita tra allevatori locali.
Fu questa consuetudine a far nascere, nell'anno 1920, all'allora
Sindaco del Comune Sig. Puddu Paolo l'idea di farne una fiera annuale
del bestiame.
Il Consiglio Comunale, con atto N° 29 del 10.12.1922, deliberò
all'unanimità di istituire una "Fiera zootecnica"
da tenersi nella 4^ domenica di settembre, data in cui ricorreva
la festa di S. Lucia e di chiedere i contributi ai competenti Ministeri.
Pertanto, negli anni dal 1924 al 1970, la fiera di S. Lucia vive
il periodo del suo massimo splendore, si racconta infatti che fu
motivo di orgoglio la notizia che negli anni 1929/30 superò,
con la presenza di 6.000 capi di bestiame provenienti da tutta la
Sardegna, la fiera di S. Croce di Oristano.
Dopo gli anni 70' la fiera del bestiame è andata impoverendosi
fino a registrare la presenza di pochi capi, riflettendo indubbiamente
la nuova realtà dell'economia agricola Sarda.
Si
è allargata intanto l'area commerciale a prodotti dell'artigianato
legati all'attività agro-pastorale, l'importanza di tale
manifestazione per gli agricoltori e allevatori del Sarcidano e
delle zone limitrofe, nonché il crescente interesse manifestato
dagli operatori di altri settori hanno esteso il campo espositivo
ai prodotti tipici dell'allevamento, dell'artigianato e dell'industria.
Da circa sei anni nell'edizione del mese di maggio, si svolge il
concorso enologico "Vini del Sarcidano", rassegna che
riscuote grande successo nella nostra zona e che si vorrebbe ampliare
a livello Regionale.
Allo stato attuale, nell'area si sviluppa un fabbricato costituito
da sette moduli a pianta esagonale, recentemente ristrutturati,
collegati tra loro, della superficie di 40 mq ciascuno, all'interno
dei quali è ubicata la sede organizzativa, talvolta utilizzata
come spazio espositivo, che risulta insufficiente considerata la
richiesta degli operatori e l'afflusso dei visitatori.
Con un finanziamento della XIII^ Comunità Montana è
stato realizzato un padiglione espositivo polifunzionale, con una
buona flessibilità d'uso con la possibilità di organizzazione
in box di esposizione e per ospitare manifestazioni turistiche,
dimostrative e informative nell'ambito dei temi fieristici.
Nell'ambito del programma Amministrativo è previsto lo svolgimento
della fiera a cadenza mensile, conferendogli una funzione di mercato
permanente, in considerazione della posizione nodale dell'area,
creando nuova occupazione e stimolando le diverse attività
economiche presenti nel territorio.
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