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Dopo circa 60 anni, in occasione dei festeggiamenti per il
centenario della sua proclamazione a Patrona Massima della Sardegna,
fa di nuovo visita alla comunità di Serri, la Madonna di Bonaria,
durante un pellegrinaggio tra le realtà della forania.
“Ad accoglierla un paese in festa”, riferisce il
Primo Cittadino, “con le strade e le case adeguatamente addobbate
con fiori, ghirlande, striscioni e tappeti, che ha vissuto i due
giorni di permanenza della Santa Madre, dall' 8 al 9 giugno 2008,
con grande spirito di devozione”.
Dalla non distante cittadina di Mandas, una lunga
fiaccolata ha accompagnato Nostra Signora di Bonaria sino a un
tratto della s.s. 128, in cui è stata consegnata in mano ai serresi,
guidati dal parroco, don Eugenio Cocco, e dal sindaco, Samuele
Gaviano: le due comunità, strette attorno alla figura della Mamma
della Sardegna, hanno poi raggiunto, a tarda notte, la chiesa di San
Basilio Magno di Serri, per la benedizione finale.
Durante le solenni celebrazioni liturgiche, scandite da
rosari, sante messe, meditazioni e confessioni, grande è stata la
partecipazione della comunità e dei paesi limitrofi.
“Al termine della sua permanenza, prima di consegnarla
alla parrocchia di Escolca”, aggiunge Gaviano, “abbiamo
salutato la Madonna non con un addio, ma con un sentito arrivederci,
e nel frattempo, le chiediamo di continuare a proteggere il nostro
paese, per una vera, profonda e prosperosa crescita, per la
comunità. Ci ritroveremo tutti quanti”, conclude il Sindaco,
“ai piedi della sua statua, domenica 7 settembre 2008, in occasione
della tanto attesa Visita del Papa, Benedetto XVI, in Sardegna”.

A distanza di circa un mese dalla nuova apertura, avvenuta
il 30 marzo scorso, sono i numeri a premiare l’ impegno dell’
Amministrazione sul Centro Sociale, come punto di aggregazione,
soprattutto per bambini, giovani e anziani.
Gli operatori della Soc. Coop. Soc. “Noesis”, che
gestiscono il ritrovo, hanno da subito stilato un ricco programma di
attività coinvolgenti, educative e costruttive, sulla base delle
stesse idee presentate da chi ogni giorno frequenta il Centro, ed
integrate da nuovi interventi.
“L’ inaugurazione” ha visto la partecipazione di tutto il
paese con un Nutella Party per i più piccoli, un Pizza Party per i
giovani e una grande festa con messa, buffet e tanta allegra
animazione per gli anziani.
“L’ utilizzo del Centro Sociale come punto d’ incontro per
le diverse fasce d’ età, è un passo molto importante nella nostra
attività amministrativa.”, riferisce il Sindaco, “La ludoteca non è
soltanto gioco, ma anche confronto e stimolo di crescita per i
ragazzi”.
Le massaie di Serri hanno già attivato mini corsi per la
valorizzazione dei prodotti tipici del paese, come la preparazione
de “sa fregala sarda”, “is pizzottis” e i fiorellini
di zucchero come decorazione per dolci.

Dal 28 marzo 2008, un nuovo quadro arricchisce l’ arredo
dell’ Aula Consiliare nel Palazzo Municipale del Comune di Serri:
donato dal famoso pittore Gonario Loddo, considerata la sua stima
nei confronti del paese di cui la moglie è nativa, è un magnifico
olio su tela, di dimensioni 120 x 100 cm, raffigurante gli aspetti
più significativi del carnevale sardo.
“Ritengo”, scrive l’ artista nella lettera d’
accompagnamento indirizzata al Sindaco, “che l’ esposizione nella
Casa Comunale di tale opera, ( … ), possa rinsaldare il patto di
amicizia scaturito in passato tra i suoi concittadini e la mia arte,
che spesso ha trovato ispirazione proprio nella semplicità e
generosità da loro dimostratami e nella particolare atmosfera di
Serri che ha sempre avuto il potere di regalarmi antiche emozioni”.
“Ringrazio a nome dell’ Amministrazione e di tutto il
paese”, dichiara Samuele Gaviano, “l’ amico Gonario e sua moglie
Maria, per l’ ammirabile opera di cui a reso omaggio il Comune di
Serri, quale segno d’ amore e amicizia verso la cittadinanza”.

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